Foto unita
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(Foto32)
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RITROVARE IL FILO

La Tovaglia. Identità di un tavolo

Recycle | Reuse

03.2015

Progetto finalista

Concorso di arte e design promosso da Soroptimist International Italia 

Esposizione c/o Quadreria Bovara Reina Lecco (Co)

L'essere sempre iper-connessi ci rende schiavi degli aggiornamenti, dei contatti digitali, degli interventi nelle chat al punto che non parliamo più con chi è a tavola con noi, ma scriviamo avidamente sul telefonino.

Grazie alla rete parliamo di più ma comunichiamo di meno, perdendo il piacere della conversazione e dettagli importanti, come le espressioni del viso, i cambi di tono della voce, il contatto visivo.

Le relazioni sono quindi deboli, solitarie, bloccate, immobilizzate.

La tovaglia, realizzata con collant di nylon, rappresenta questo legame digitale che ci assorbe e che fagocita anche tutto ciò che la tavola rappresenta, dal cibo al rapporto con chi ci sta di fronte. Il nylon è elastico e consente i gesti, ma questi sono ostacolati, non sono liberi.

Così siamo noi oggi: ci troviamo ad un tavolo con un cellulare tra le mani e – nonostante la velocità della rete – la conversazione reale è bloccata, se non addirittura assente.

La sfida è quella di ritrovare il filo: del dialogo e delle relazioni.

The always be hyper-connected makes us slaves of updates, digital contacts, to the point of assistance in the chat that we no longer talk with those who are at the table with us, but write avidly on the phone.

Thanks to the network we talk more, but we communicate less, losing the pleasure of conversation and important details such as facial expressions, changes in tone of voice, eye contact. So relationships are weak, lonely, stuck, immobilized. The tablecloth, made of nylon pantyhose, represents this digital bond that absorbs us and that phagocyte also everything that the board is, from the food to the relationship with those we are facing. Nylon is elastic and allows the gestures, but these are hindered, they are not free.

So we are today: we are at a table with a cellphone in his hands and - despite the speed of the network - the actual conversation is locked, if not absent. The challenge is to find the thread: the dialogue and relations.